News Siracusa: il ritardo e la negligenza dei soccorsi sarebbero state una delle cause “fatali” per l’infermiera Eligia Ardita, morta lo scorso 19 gennaio (leggi qui) all’ospedale “Umerto I” insieme alla bimba che portava in grembo.Le incongruenze relative ai tempi del persone del 118 e poi dell’arrivo in ambulanza al pronto soccorso, insospettiscono l’avvocato Silvana Magliococco, il legale incaricato dalla famiglia di Eligia Ardita, che ha fatto richiesta ai Ministeri della Salute e dell’Interno di controllare i filmati delle telecamere dell’ospedale e gli orari di arrivo ambulanza che ha portato l’inferimera siracusana al reparto di prima emergenza.
La Procura della Repubblica di Siracusa, intanto, ha aperto un’inchiesta iscrivendo due medici e un operatore del 118 nel registro degli indagati, mentre il Pm, Magda Guarnaccia, è in attesa di ricevere l’esito dell’autopsia, eseguita dal dottore Orazio Cascio. Tra una ventina di giorni quest’ultimo dovrà consegnare al magistrato i risultati dell’autopsia, stabilendo in maniera definitiva le cause della morte di mamma Eligia e della figlia Giulia che portava in grembo da 8 mesi.

