Siracusa. Ancora nuovi elementi sul caso di Eligia Ardita, l’infermiera aretusea morta il 19 gennaio del 2015 all’interno dell’abitazione coniugale di via Calatabiano. Unico indagato per la morte della donna, incinta all’ottavo mese di gravidanza, il marito Christian Leonardi. L’uomo ha prima confessato il delitto per poi ritrattarlo, attraverso un memoriale affidato ai suoi legali, in fase processuale.
Udienza “hot” questa mattina all’interno della Corte d’Assise dove è stata finalmente ascoltata un’altra teste chiave.
A riconquistare “tristemente” la scena è stata sia la “famosa” torta, donata per il compleanno al suocero Agatino da Leonardi, con un palese simbolo fallico sia un’amicizia “particolare” che lo stesso Leonardi tesseva con una donna con la quale, seppur non essersi congiunto carnalmente, ha diviso lo stesso letto per alcuni giorni.
Udienza rinviata al 28 marzo dove a prendere la parola sarà proprio Leonardi l’unico indagato per la tragica morte di Eligia e della figlioletta Giulia.

