Nessuna spalla accompagnerà il Simulacro argenteo di Santa Lucia sull’altare questo dicembre. Dopo l’apertura della nicchia, che avverrà a porte chiuse ma in diretta streaming tramite i canali dell’Arcivescovado, la traslazione del Simulacro avrà luogo a porte chiuse senza nessuna possibilità di essere visionata.
Una scelta, quella della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, dettata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Il Simulacro, infatti, non verrà traslato a spalla dai berretti verdi ma posto su un carrello e accompagnato fino all’altare maggiore della Cattedrale dove resterà esposta per una settimana.
Una festa diversa quella della Santa Patrona che non vedrà il gesto di grande bellezza e calore come quello di maggio dove il Simulacro si è affacciato sul sagrato. Ma nonostante venga a mancare quel momento<bello e di calore> come ha detto il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia Pucci Piccione insieme alla processione la devozione per Santa Lucia deve restare alta.
Il tema della Santità accompagnerà la festa del 2020. Una festa che sarà comunque caratterizzata da moltissime iniziative durante la settimana che va dal 13 al 20 dicembre. Tre messe al giorno sia in Cattedrale sia in Borgata presso la Basilica, dal 2018 eretta Santuario che ricorderanno i Santi più significativi della Diocesi come San Marciano, primo Vescovo di Siracusa, San Zosimo, San Metodio, suor Chiara Di Mauro e molti altri ancora.
Giorno 13 dicembre i fedeli, troveranno il Simulacro argenteo già esposto per la prima messa delle ore 7.30. Per la celebrazione del Pontificale, alle ore 10.30, l’accesso sarà consento (in ordine di arrivo) solo a 100 persone.
Le Reliquie della Patrona di Siracusa, come detto in conferenza stampa da Pucci Piccione, saranno portate in Borgata quasi a volere comunque rievocare una piccola processione che non avrà luogo in questo 2020.
Alle 19 monsignore Salvatore Pappalardo, vescovo emerito di Siracusa, celebrerà la messa in Cattedrale.
Giorno alle 20, ottava di Santa Lucia, sarà monsignor Francesco Lomanto a celebrare la messa sia in Basilica sia in Cattedrale per la chiusura dei festeggiamenti.
Don Helenio Schettini, direttore dell’Ufficio per la Pastorale del Turismo religioso e sport, ha sottolineato che sarà comunque possibile – <Con l’acquisto della “Guida sui passi di Lucia” disponibile sia all’interno dei box in Cattedrale sia in quelli della Basilica in Borgata, intraprendere una processione individuale o in piccoli gruppi che consentirà ad ogni fruitore di ottenere una credenziale che verrà timbrata ad ogni luogo dedicato al culto di Lucia lungo il percorso stabilito per ottenere le condizioni per lucrare l’indulgenza>.
Una festa di Santa Lucia diversa, forse inaspettata visto il protrarsi dell’emergenza sanitaria. Una festa dove i fedeli potranno comunque rendere omaggio al Simulacro di Santa Lucia ogni giorno, in cattedrale, indossando la mascherina e seguendo il percorso indicato dai volontari per poi passare davanti alla cappella della Santa dove troveranno un quaderno su cui annotare i propri pensieri e le proprie sensazioni.
<Non abbiamo ancora nulla in programma – dice Pucci Piccione, rispondendo alla nostra domanda di una programmazione imminente di far uscire, per le strade cittadine il Simulacro ad emergenza sanitaria terminata – in quanto avevamo pensato di riempire le strade la seconda settimana di Settembre cosa che purtroppo non è stata possibile, ci affidiamo alla preghiera ed a Lucia nella speranza di poter scendere in strada per l’occasione di fede e devozione che ogni anno riempie le strade di calore e amore verso Santa Lucia>.


