Una lettera indirizzata alla politica, alle istituzioni e agli addetti ai lavori. E’ così che alcuni tifosi dei Siracusa hanno manifestato il proprio malessere per uno stadio, che dopo l’allerta meteo, sembra quasi un “campo di battaglia”.
<Siamo un gruppo di tifosi del Siracusa – si legge nella lettera – e Le scriviamo perché riteniamo che il principale problema del Siracusa sia uno: la mancanza dell’agibilità del De Simone per la prossima stagione>.
<Tralasciamo immediatamente il problema Tribuna, perché causato da una calamitá e ci sono leggi che ci potrebbero tutelare. Andiamo dunque al vero problema: la Lega C ha imposto delle regole sull’agibilità dell’impianto sportivo dei Club che vorranno ospitare gare di calcio professionistico nella prossima stagione. La Lega per avvisare i Club ha organizzato degli appositi incontri con loro e con i rappresentati di chi ha la proprietà degli stadi> – continuano a scrive i tifosi nella lettera.
<Il Siracusa ha dunque avuto questo incontro insieme con i rappresentanti del Comune.
La lega C per il caso Siracusa ha chiesto: seggiolini in gradinata e potenziamento dell’illuminazione dei fari.
Dalle dichiarazioni apparse sulla stampa (Assessore Lo Iacono) appare impossibile completare i lavori entro Giugno, perché troppo costosi. La strategia del nostro Comune sarebbe dunque quella di stilare un “cronoprogramma” delle opere e chiedere una deroga. Alla luce di ciò, vorremmo sapere: posizione della Lega C sulla possibilità di una deroga, i costi di questi lavori secondo un addetto ai lavori che opera nel settore, se il Club ha la possibilità di ottenere degli sconti sulle somme, che intende fare il Club qualora persista la situazione attuale: ovvero i lavori non saranno svolti entro la scadenza di giugno e il De Simone non potrà ospitare gare di serie C> – sono questi i punti principali delle preoccupazioni espresse nella lettera scritti dal gruppo di tifosi.
<Vorremmo che giá a Marzo fosse chiara la situazione: faremo la fine dell’Akragas? Inutile aspettare Giugno – conclude le lettera – per una risposta, perché giugno è la scadenza. Ora è il momento di sapere>


