News. Il Siracusa ottiene un buon punto al Luigi Razza di Vibo Valentia al termine di una gara (1-1) in cui gli azzurri sono stati in vantaggio per gran parte della partita. Al minuto numero 84 è arrivato il pareggio della Vibonese con Silvestri dopo che al ’26 del primo tempo Tuninetti aveva portato avanti gli aretusei.
Per la cronaca, l’allenatore del Siracusa, Michele Pazienza, si presenta con il 3-5-2, impostando la partita su una forte pressione sugli avversari che si fanno vedere al ’19 con Malberti ma Gomis è attento.
Sette minuti dopo arriva il gol di Tuninetti che brucia il portiere calabrese e manda in estasi i propri compagni.
Prima della fine del primo tempo, Catania, al ’41, ha l’occasione del raddoppio ma alza troppo la mira. Nella seconda frazione, la Vibonese attacca a testa bassa, ed al ’49 la punizione di Tito per poco non sorprende Gomis. Al ’62 lo stesso portiere azzurro sventa un calcio di punizione di Bubas. Al ’64 doppia sostituzione per la Vibonese: Silvestri e Ciotti entrano al posto Prezioso e Finizio.
Al 75′ spazio a Ott Vale al posto di Tuninetti ma all’84 Silvestri riporta in parità il match. Il Siracusa non ci sta e prova a vincere la gara: Vazquez sale in cattedra, prima viene fermato all’88 da Mengoni e poi al ’91 coglie la traversa ma il risultato non si schioda e finisce 1-1.
«Risultato giusto, se consideriamo gli episodi – ha dichiarato il tecnico azzurro Pazienza – Ho visto una squadra in crescita che ha ottenuto un punto e tanta fiducia. Nel complesso la squadra non ha sofferto tantissimo, ma nel secondo tempo era prevedibile che la Vibonese spingesse di più. Però, nel finale abbiamo avuto occasioni con Vazquez. La scelta di giocare schiacciati è stata voluta, dovevamo aspettare per chiudere le linee di passaggio. Sono contento della prestazione, possiamo migliorare e dare di più anche il sottoscritto».
«Si tratta di un punto importante contro una buona squadra – ha detto Tuninetti – il mister ci ha chiesto di giocare compatti perché loro fanno viaggiare bene la palla. Abbiamo commesso troppi falli? Il campo non ci ha aiutato, non è il nostro gioco, ma gli scontri duri ci stanno. Adesso dobbiamo subito pensare alla gara di mercoledì con la Casertana, c’ è molto da lavorare».


