News Siracusa. Il Consigliere Comunale, Carlo Gradenigo ha sottoscritto un atto di indirizzo per chiedere al Sindaco Italia di «attuare tutte le azioni possibili mirate a rendere le attuali barriere antiterrorismo degli oggetti di arredo urbano capaci di dialogare con lo spazio cittadino in cui si trovano in armonia con la bellezza del centro storico».
Il Consigliere fa notare che «i manufatti in cemento ad oggi utilizzati, deturpano il decoro della principale via commerciale del centro storico di Ortigia», quindi il consigliere propone delle idee alternative tra cui «la più semplice e immediata può essere la verniciatura delle barriere con tinte coerenti con il Piano Colore della Città per ridurne l’effetto visivo».
«Un altro metodo molto economico usato a Torino – aggiunge ancora Gradenigo – prevede la realizzazione di “fodere” in materiale impermeabile da inserire sugli elementi in calcestruzzo antisfondamento, evitando così interventi permanenti. Un’idea che permette di cambiare il tema dei disegni che possono trasformare la barriera in un supporto narrativo e visivo che possa ad esempio raccontare la storia urbana temporale e sociale della città di Siracusa. O ancora sostituire le barriere con altrettante fioriere alberate corredate di panchine che apportino contemporaneamente un po’ di verde alla zona e degli spazi di sosta per le persone, affidandone la realizzazione e gestione a degli sponsor in cambio di una piccola pubblicità come avviene già per le aiuole spartitraffico».
«E infine – conclude il Consigliere Comunale – tra le tante ipotesi a costo zero, potrebbe essere valutata l’idea di sostituire i grezzi jersey in cemento con altrettanti blocchi in marmo o in pietra locale come ad esempio quella di Modica, affidando la realizzazione e posa in opera ad una o più ditte che lavorano la pietra, dando loro la possibilità di inciderne il nome sul manufatto».


