News Siracusa: nei lavori ieri in consiglio comunale ha fatto irruzione la questione racket delle estorsioni. Lo spunto è stato dato dall’attentato dinamitardo subito due notti fa da un commerciante di viale Luigi Cadorna, che attraverso i social ha fatto trapelare la decisione, poi ritirata, di chiudere l’attività (leggi qui). Il primo a parlane è stato Salvatore Castagnino: ha proposto la costituzione di una commissione che si interfacci con le istituzioni preposte a sostegno delle vittime delle estorsioni, presentando sul punto una mozione al presidente del consiglio comunale, Santino Armaro. Sullo stesso argomento, evidenziando la gravità dell’accaduto, è intervenuto Alessandro Acquaviva per chiedere “una risposta politica forte” attraverso la convocazione di una seduta specifica aperta alle istituzioni che si occupano del fenomeno. Per Cosimo Burti, “dobbiamo stare vicino all’imprenditore” e partecipare alla raccolta fondi avviata dal quartiere per impedire la chiusura dell’attività; il consigliere ha proposto il versamento di una somma pari al gettone di presenza della seduta. Sulle richieste presentate, piena disponibilità è stata dichiarata dal presidente Armaro, che ha manifestato al commerciante la solidarietà personale e di tutto il Consiglio. Solidarietà e sostegno all’imprenditore sono stati espressi anche da Francesco Pappalardo.


