News Siracusa. Ascolteranno, offriranno informazioni e aiuteranno ad individuare i percorsi di sostegno e di tutela adeguati gli operatori del nuovo sportello amianto “ONA Generazione Futura” che sarà attivo in via Montegrappa 14, nel storico quartiere della Borgata.
Una conferenza stampa ha permesso di comprendere modalità d’azione e obiettivi spiegati dai componenti, il presidente Fabio La Ferla, già coordinatore regionale Ona, osservatorio Nazionale Amianto e la vice Claudia De Luca, giornalista e addetto stampa Ona. Presente nella giornata di inaugurazione dello sportello aretuseo, l’avvocato Ezechia Paolo Reale, da sempre in prima linea nelle vicende giudiziarie contro i colossi dell’eternit.
Lo sportello aretuseo, sarà In prima linea contro l’amianto e le sue conseguenze. L’obiettivo è quello di fornire un maggior sostegno a lavoratori e familiari, vittime dell’amianto. Continuare la battaglia contro questo killer silenzioso e le patologie legate alla sua esposizione. I dati censiti dall’Ona (Osservatorio nazionale amianto) sono allarmanti: circa 600 decessi per amianto nel 2016 in Sicilia, con 100 casi di mesotelioma per lo stesso anno, ai quali si aggiungono almeno 200 decessi per cancro polmonare.
Stando al report sulle morti bianche dell’Osservatorio, le zone più a rischio dell’isola sono Augusta-Priolo Gargallo, nel Siracusano, Gela e la città di Biancavilla, in provincia di Catania, dove sorgono le raffinerie. La Sicilia, dove le operazioni di bonifica vanno a rilento, è forse la terra che ha pagato, e continua a pagare, per il più alto numero di vittime, causate soprattutto dal mesotelioma pleurico.
La questione amianto coinvolge, ieri e oggi, diverse famiglie nel siracusano, lavoratori che per decenni si sono spesi nella zona industriale e che sono morte per le patologie legate all’esposizione delle fibre del minerale killer.
Siracusa è carente di strutture sanitarie, quindi lo sportello aretuseo “Ona Generazione Futura” rappresenta un piccolo passo in avanti per ricevere tutte le vittime dell’amianto, i suoi familiari, portando avanti il profilo medico e le questioni legali che verranno seguite da professionisti del settore.
“Aiuteremo i siracusani, ma anche quanti verranno dai Comuni della provincia, nel disbrigo di pratiche varie inerenti alle nostre attività – dice La Ferla che poi aggiunge – . Lavoreremo senza sosta per sconfiggere un killer silenzioso come l’amianto che ha cagionato migliaia di morti. Il prossimo obiettivo – conclude La Ferla – sarà di stimolare la politica alla costruzione di un polo oncologico di eccellenza”.
“Ho sposato questa causa con entusiasmo e voglia di fornire il mio contributo perché l’amianto è un problema da non sottovalutare – ha dichiarato Claudia De Luca, che ha poi proseguito -. Le patologie provocate dall’esposizione alla fibra killer hanno ucciso molte persone. Tra qualche mese faremo il punto sulla nostra attività nel corso di un’altra conferenza stampa – conclude la vice di Ona Generazione Futura – in cui forniremo dati e notizie sul funzionamento di uno sportello che si prefigge l’obiettivo di stare accanto a chi non è in buona salute a causa dell’amianto e ai familiari”.


