News Siracusa. Karmel è un excursus psicologico, storia di una donna vittima di sé stessa. Di amore, ossessione e perdono. Dopo i successi di IoAmo e Bocca di Lupa, la scrittrice cremasca Stefania Diedolo chiude la trilogia dedicata agli “amori socialmente discutibili”.
A questo ultimo romanzo edito da New Book Edizioni la testata giornalistica Timeout, con la disponibilità del Consorzio Universitario “Archimede” e del suo presidente avv. Silvano La Rosa, ha dedicato ieri una presentazione letteraria. Uno spaccato di cultura in un pomeriggio piovoso di metà ottobre ospitato nella dependance dell’affascinante Villa Reimann. La lettura di alcuni estratti del romanzo ha inframezzato l’intervista-dibattito con l’autrice condotta dal moderatore dell’evento e direttore di Timeout Giuseppe Nucifora, poi estesa ai numerosi interventi del pubblico.
In Karmel leggiamo di due storie d’amore, di un matrimonio fallito che sfocia in violenza e di un’intricata vicenda di bugie e inganni. Il percorso narrativo, che segue i ritmi irregolari dettati dalla scrittrice abile a modulare la velocità nel libro, si sviluppa su un equilibrio sospeso tra la varietà dei luoghi, la verosimiglianza e la fantasia, il mistero e una forte componente esoterica. Stili e tempi diversi cuciono una storia che, ambientata anche in Sicilia, comincia quasi dalla fine in un flashback della vita di Carmelita.
Carmelita Marchesi è una donna che da un letto del S. Pio X di Crema svela i misteri ed i fantasmi della sua esistenza. Siamo nel 2040, l’Italia ha riabbracciato la Lira e il sospetto, l’incertezza stravolgono le abitudini di una donna costretta a rivivere le ombre che ne hanno minato la felicità. Carmelita svela errori e travagli di una vita, dall’incontro inaspettato con Carlo alle inquietanti premonizioni della veggente Cloe.
Chi si trova a stringere Karmel tra le mani finisce per immedesimarsi negli intrecci di un thriller psicologico imprevedibile, plasmato sulla capacità di trasporre la gravità dei fatti nella drammaticità dei sentimenti.





