News Siracusa. Si conclude con un mancato accordo, l’incontro tenutosi presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro tra le Organizzazioni sindacali Filcams CGIL e Fisascat CISL, l’azienda CM Service e la stazione appaltante,ovvero il Comune di Siracusa.
Il Comune di Siracusa, rappresentato dal Dr. Miccoli, ha aperto alla possibilità di una rivalutazione delle superfici appaltate dal Bando del servizio di pulizia degli immobili di proprietà dello stesso Ente, col fine di generare un incremento orario per il personale addetto.
La CM Service, invece, ha subordinato l’assunzione stabilmente a 14 ore del personale addetto (orario minimo previsto dal CCNL di categoria), alla conferma dell’ulteriore investimento da parte del Comune. Le OO.SS. hanno ribadito, anche alla luce delle immutate superfici appaltate al servizio di pulizia, la volontà di svolgere il cambio appalto in ottemperanza all’ art. 4 lettera a) del CCNL, ovvero a parità di prestazioni lavorative e quindi col mantenimento dell’orario di lavoro per singolo addetto
«L’azienda sta violando palesemente il CCNL ed i principi dello stesso capitolato d’oneri aggiudicato – afferma Stefano Gugliotta, Segr. Prov. FILCAMS CGIL Siracusa, – invitiamo nuovamente l’Amministrazione Comunale a valutare di sospendere in autotutela la gara, anche alla luce dei nuovi elementi acquisiti da un nostro accesso agli atti che ci permettono di affermare che la CM Service vorrebbe scaricare sui lavoratori l’onere dell’offerta tecnica, disattendendo anche il numero personale svantaggiato impiegato».
«E’ una questione di tenuta sociale – chiosa Gugliotta – non si può ad ogni cambio appalto assistere ad una compressione dei salari già bassi dei lavoratori. Non escludiamo azioni di protesta nei prossimi giorni».


