News. E’ scattato nella notte l’attacco coordinato di Stati Uniti, Francia e Regno Unito in Siria, nel mirino l’arsenale chimico del regime. L’annuncio è stato dato alle 21 circa, ora di Washington (in Italia erano le tre di notte), dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump mentre le operazioni militari erano già avviate.
Proprio ieri sera sarebbero stati avvertiti in città dei forti boati, rumori probabilmente da ricollegare alle mobilitazioni aeree della notte.
Nodo strategico di tali operazioni la base italiana di Sigonella, utilizzata anche per operazioni della NATO ed ubicata tra Siracusa e Catania, si trova adesso in stato di massima allerta. Molteplici in questi giorni le partenze dalla base per missioni esplorative e preparatorie. A meno di 12 ore dall’attacco coordinato, aumentate le misure di sicurezza e ristretti gli accessi alla base.
L’Italia, ha spiegato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni in una dichiarazione sulla Siria a Palazzo Chigi, non ha partecipato all’attacco in Siria e “il supporto logistico che forniamo soprattutto agli Usa, in questo caso particolare, non poteva in alcun modo tradursi nel fatto che dal territorio italiano partissero azioni direttamente mirate a colpire la Siria”.


