News. La forte ondata di maltempo che ha investito la Sicilia non tende ad attenuarsi. Continua a “piovere sul bagnato” dopo il violento nubifragio di venerdì che ha letteralmente messo in ginocchio tutto il sud della Sicilia provocando ingenti danni all’agricoltura a causa degli allagamenti che si registrati in particolar modo nel siracusano ai confini con la provincia di Catania. I territori maggiormente colpiti sono stati Francofonte, la zona nord di Lentini, Scordia, Ramacca e i territori vicini alla zona di Sigonella.
Sale di livello per tutta la Sicilia, diramata anche oggi l’allerta meteo “gialla” dalla Protezione Civile Nazionale. Nella giornata di oggi sono previste, infatti, precipitazioni diffuse a carattere di rovesci o temporali in tutto il settore settentrionale della Sicilia. Nel pomeriggio di oggi si prevede l’arrivo di venti forti di burrasca nella parte occidentale, con mareggiate nelle coste più esposte.
Ieri pomeriggio un vertice straordinario è stato convocato a Palazzo D’Orleans dal Presidente Nello Musumeci, il quale ha deliberato lo stanziamento di 6 milioni di euro per le province e i comuni alluvionati per far fronte ai danni subiti dal maltempo degli ultimi giorni.
Per quanto riguarda, invece, le aziende danneggiate dovrà intervenire il Governo Nazionale. A questo proposito la Regione ha proclamato lo stato di calamità naturale.
Province e Comuni avranno fino a 60 giorni di tempo per presentare i loro progetti di intervento, altrimenti rischieranno di perdere il finanziamento.


