
News Siracusa: A circa sei mesi da suo ingresso ufficiale nel Siracusa Calcio Srl il responsabile del settore giovanile Christian Romano fa un primo bilancio spiegando la filosofia del lavoro che intende portare al settore giovanile della prima squadra.
“Le prime settimane di lavoro – dice Christian Romano – stanno andando bene. Vogliamo fare le cose con calma pur avendo le buone basi su cui lavorare. Gli obiettivi sono tanti ma innanzitutto vorrei che il settore giovanile potesse proporre almeno uno o due ragazzi alla prima squadra. In seconda battuta vorrei dare la giusta importanza a un settore giovanile professionista, vorrei che i ragazzi si sentissero orgogliosi di giocare nella squadra della loro città. Di grande importanza, a mio avviso, è il lavoro capillare sui più piccoli, delle scuole calcio che rappresentano il futuro sportivo”.
Per quanto riguarda il miglioramento Romano dice: “Si può sempre migliorare, più che altro credo che vada ampliata l’offerta per i ragazzi, a partire dagli impianti, valorizzando quello che c’è, cercando nuovi spazi”.
Christian Romano racconta poi delle vecchie e nuove conoscenze arrivate al Siracusa Calcio: “gente che ha qualità ed esperienza per fare bene. Il mio obiettivo è anche quello di una crescita professionale per il mio staff. Alla Berretti, come già sapete, c’è mister Luciano Aloschi mentre per gli Allievi Nazionali ho deciso di incaricare il duo Loris Papa e Giuseppe Di Pietro. Per quanto concerne, invece, i giovanissimi ho deciso di puntare tutto sul duo Elio Moncada e Francesco Rindone. Per questo lavoro non posso che ringraziare il nostro responsabile tecnico Valter Forti che coordina magistralmente tutto l’operato”.
Il responsabile del settore giovanile racconta anche dell’importanza di gestire i rapporti con le società vicine: “i rapporti si gestiscono stabilendo delle regole precise e condivise, poi è fondamentale che queste regole vengano rispettate. La mia intenzione è di parlare con tutti senza nessuna preclusione, poi vedremo le risposte nel corso della stagione. L’importante è che ci sia rispetto reciproco”.
Il pensiero di Romano va anche ai ragazzi. Il responsabile tiene a sottolineare: “ai ragazzi dico che bisogna divertirsi, se non c’è divertimento non si può diventare giocatori. Ne parlavo proprio ieri con l’amico Pegolo, portiere in forza al Sassuolo Calcio, e mi diceva che dopo tanti anni di professionismo se non si divertisse più non riuscirebbe a reggere i ritmi degli allenamenti”.
“Non faccio il settore giovanile per la classifica, ora c’è da costruire l’ambiente poi ci si penserà. È chiaro che in campo si va tutti per vincere ma adesso è più importante creare delle basi solide”.
Per quanto concerne il rapporto con degli osservatori il responsabile del settore giovanile del Siracusa Calcio afferma dicendo: “ho chiamato Francesco Midolo come responsabile degli osservatori per creare una rete ma vorrei che i nostri allenatori fossero i primi osservatori perché sono loro che conoscono le squadre e sanno chi può essere inserito oppure no”.
Sul rapporto con i genitori Christian Romano dice: “sono sempre molto felice di parlare con i genitori. Con loro parlo volentieri di tutto tranne che di calcio, degli aspetti tecnici se ne parlerà tra tecnici”.
Romano conclude parlando dell’importanza del ruolo della suola per i giovani :“prima di diventare giocatori i ragazzi devono diventare uomini, in quest’ottica è fondamentale che studino per prepararsi alla vita, ma la scuola è importante anche per lo sport perché insegna anche ad organizzarsi”.
Il responsabile del settore giovanile del Siracusa Calcio Srl che ci tiene a ringraziare l’intera famiglia Cutrufo: “per la fiducia che ha risposto in un progetto importante come quello della valorizzazione dei giovani. Giovani che rappresentano il futuro e che hanno bisogno di essere curati con dedizione ed estrema professionalità”.
