Notizie a Siracusa: sconfitta amara, anzi amarissima. Matura in zona cesarini la seconda battuta d’arresto interna (terza consecutiva) del Real Siracusa, superato da una Magica cinica e spietata. Al “Giorgio Di Bari” è successo di tutto, basti pensare che le due squadre hanno terminato il match in nove uomini e i due tecnici sono stati allontanati per proteste. Quello di casa, Danilo Gallo, non rinuncia al consueto 4-2-3-1: alle spalle di Maieli giocano Bonanno, Rizza e Anselmo, mentre Riela e soprattutto D’Agostino si occupano di impostare l’azione.
Padroni di casa subito pericolosi con Maieli, che cestina una grossa opportunità calciando a lato da ottima posizione. Gli ospiti rispondono con la punizione di Messina parata a terra da Fichera. Al 14’ Pino entra duro su Maieli e l’arbitro lo espelle. Mister Longo non ci sta, protesta vibratamente e viene allontanato. La superiorità numerica del Real, però, dura soltanto una manciata di minuti perché al 21’ Rizza e Ventura si beccano, il primo non si trattiene e colpisce con uno schiaffo l’avversario. Rosso indiscutibile, mentre il giocatore ospite se la cava con un giallo che si rivelerà decisivo. Al 32’ Fichera si oppone alla grande al tiro di Ventura ma, sul corner seguente, nulla può sull’inzuccata di Longo, che porta in vantaggio la Magica. Il Real reagisce e pareggia poco dopo con la splendida rovesciata in area di Anselmo, che indirizza a rete dopo una respinta sulla linea di testa di un difensore su tiro di Maieli.
In avvio di ripresa ospiti pericolosi con Rapisarda, ma l’occasionissima capita a Maieli, il cui colpo di testa su cross di Russo viene parato in due tempi da Barbagallo. Al 13’ la Magica torna in inferiorità numerica per l’espulsione di Ventura per doppia ammonizione ma, anche in questo caso, il Real gioca con l’uomo in più soltanto per pochi minuti. Al 24’, infatti, l’arbitro punisce con il rosso un’entrata scomposta (ma involontaria) di Maieli su un avversario. Provvedimento esagerato visto che il giocatore del Real stava guardando la palla e non si era accorto della presenza dell’avversario. I padroni di casa provano ugualmente a vincere la partita ma al 37’ vengono puniti da Messina, che trafigge l’incolpevole Fichera dal limite dell’area piccola. Nel recupero poi ancora Messina fissa il risultato sul definitivo 1-3.

