
News Siracusa: il furto di energia elettrica è solo l’inizio di una lunga serie di reati commessi dal pregiudicato Sebastiano Di Pietro. L’uomo di 39 anni, noto alla forze dell’ordine per i reati contro il patrimonio e in materia di armi, è stato arrestato dai Carabinieri per detenzione illegale di armi da fuoco e ricettazione. Ma tutto comincia con un furto di energia elettrica di Sebastiano Di Pietro ai danni di Enel, individuato dai militari e dal persone della suddetta azienda, i quali hanno scoperto un allaccio abusivo, escogiatato dall’arrestato, mediante l’alterazione di un contatore di energia elettrica. Conoscendo il lato recidivo del pregiudicato i militari decidono di effettuare una perquisizione nell’abitazione del 39enne, ove qui scoprono un magazzino adibito a deposito di attrezzi agricoli, utilizzato però come nascondiglio per una “santa barbara” e per numerosi oggetti rubati: un fucile con canne mozzate con 2 cartucce calibro 12 in canna, una cartuccera con ulteriori 36 cartucce calibro 12, una pistola a salve privo di tappo rosso e una carabina ad aria compressa. Inevitabile l’arresto per Sebastiano Di Pietro come il sequestro da parte dei carabinieri del suo piccolo “tesoro” quale risultato di furti eseguiti dall’uomo negli ultimi tempi. In particolare, i carabinieri hanno individuato la presenza di attrezzi da lavoro per il giardinaggio e l’edilizia ma anche un kit completo da pesca, due computer portatili, un ipad e un set di bicchieri in cristallo.

