News. Il gup di Siracusa ha rinviato a giudizio 16 persone, tra cui l’ex sindaco di Priolo, Antonello Rizza, coinvolte nell’operazione Res Publica, avvenuta lo scorso 14 ottobre, condotta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Pm Margherita Brianese in collaborazione con il Procuratore Capo Francesco Giordano.
Le indagini del commissariato di Priolo, coordinate dalla Procura e dal sostituto, Margherita Brianese, sono iniziate nel 2016 dopo la denuncia del titolare di un’azienda esclusa proprio dal bando per la gestione della piscina comunale di Priolo. Si conclusero con l’accusa di truffa e turbativa d’asta ai danni dell’ex amministratore pubblico. In seguito il Gip Giuseppe Tripi aveva accolto l’istanza presentata dagli avvocati difensori di Rizza, disponendo il divieto di dimora nella sua stessa città.
Provvedimento questo che ha permesso all’ex primo cittadino di continuare la campagna elettorale per le elezioni regionali. Motivo per cui la Pm Margherita Brianese si era rivolta al Tribunale del Riesame di Catania dove aveva presentato ricorso, per opporsi alla revoca della misura cautelare nei confronti di Antonello Rizza, e poi alla Cassazione che le ha dato ragione.
I giudici della Corte hanno deciso, poi,di ripristinare la misura cautelare nei confronti dell’ex sindaco.


