News: A Vittorio Veneto, Treviso, alcuni ristoratori hanno ritenuto lesive e non veritiere molte recensioni pubblicate sul noto portale web Tripadvisor, che contribuisce a decidere le serate di milioni di persone grazie alle recensioni degli iscritti. Una decina di imprenditori del luogo, associati Ascom chiede a gran voce la rimozione dal portale. Ma è davvero così semplice?
Tripadvisor, il portale web delle recensioni. Il famoso portale consente ad utenti-viaggiatori la pubblicazione di recensioni che riguardano alberghi, trattorie, bar e attrazioni turistiche. Le valutazioni vanno da eccellente a pessimo, di conseguenza agevolano i visitatori nella scelta dell’attività che si affidano ai commenti della rete. Un arma a doppio taglio però per le attività, TripAdvisor infatti ne può decretare il successo come il fallimento, con recensioni che non sempre si dimostrano di natura attendibile.
Autori in carne ossa o solo account virtuali con lo scopo di danneggiare la concorrenza? Antonella Secchi, direttrice di Ascom Vittorio Veneto, spiega: “In questi giorni sono una decina i ristoratori del vittoriese che hanno deciso di non voler più figurare nel portale Tripadvisor dopo che alcuni commenti denigratori e falsi sono stati pubblicati. Basta poco e si crea così un danno. Una recensione pessima può fare la differenza, a maggior ragione se non fondata”.
Ferree regole per la rimozione dal portale. La direttrice Secchi dichiara: “L’azienda può essere cancellata solo se non è più iscritta alla Camera di Commercio. Ciò nonostante ho deciso di scrivere a Tripadvisor chiedendo per questi miei associati, una decina di ristoratori, di non figurare più nel portale. Ora attendiamo una risposta, e qualora non venga dato seguito alla richiesta siamo anche pronti ad avviare un’azione legale contro il portale”.
Ma gli utenti da che parte si collocano? Offesi dalle false informazioni ricevute o indifferenti? Diteci la vostra.

