Rapimento e uccisione italiani in Libia, tra le vittime il carlentinese Failla: indagato un manager della Bonatti

salvatore failla
in foto: Salvatore Failla

News: Dennis Morson, responsabile della logistica in Libia per conto della ditta Bonatti, è indagato dalla procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sul sequestro e gli omicidi dei due tecnici Fausto Pino e Salvatore Failla (carlentinese). I due operai rimasero uccisi a Sabratha, a ovest di Tripoli, nel mese di marzo 2016. Con loro erano stati rapiti altri, nel mese di luglio 2015, due colleghi, Filippo Calcagno e Gino Pollicardo, questi ultimi invece riusciti a sopravvivere ed essere liberati (LEGGI QUI).

Seconda la notizia diffusa da Ansa, la Procura di Parma ipotizza che il manager della Bonatti, abbia “cooperato per colpa” al decesso di Failla e Pino, omettendo di adottare le misure necessarie per tutelare la loro incolumità fisica durante il trasferimento in Libia. Nel corso della mattinata la ditta è stata soggetta a perquisizioni che mirano ad acquisire la documentazione per ricostruire le responsabilità individuali all’interno della società e se siano state adottate idonee misure di sicurezza a tutela dei lavoratori.

Un primo passo di una scrupolosa indagine che cerca di fare luce sui fatti che causarono prima il rapimento dei 4 italiani in Libia e comprendere, soprattutto, le cause che hanno portato a questo tragico epilogo.

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