Siracusa. Questa sera in onda sul tg satirico, Striscia La Notizia, il servizio realizzato dall’inviato Davide Rampello sulla città aretusea, luogo di nascita del genio Archimede. Un paese e il suo paesaggio ricco di storia, cultura e tradizioni che non muoiono mai.
«Siracusa ha una storia millenaria – spiega Davide Rampello – rivale di Atene e Roma, capitale Bizantina, perla Araba, Normanna e Spagnola. L’isola di Ortigia è il cuore della città, si distende nel mare protetta dai bastioni».
E poi c’è il borgo suggestivo «una trama fitta di vicoli – aggiunge Rampello – e palazzi Barocchi, angoli chiusi e improvvisi spazi aperti».
La passeggiata dell’inviato Davide Rampello prosegue poi per Piazza Duomo dove si ferma ad ammirare il maestoso tempio dedicato alla dea Atena, il Duomo famoso e conosciuto in tutto il mondo, costruito nel lontano V secolo a.C. Luogo dove le colonne doriche si incastonano perfettamente nella chiesa cristiana, la prima del mondo occidentale come sottolineato da Rampello.
Ma la storia della città di Archimede è «ricca e avvincente – aggiunge ancora Rampello – come la trama di uno spettacolo, degno di un grande teatro».
Come racconta poco dopo Davide Rampello, la città di Siracusa fa da sfondo alla storia di due grandi artisti e artigiani, i fratelli Alfredo e Daniel Mauceri che a Ortigia «hanno creato un altro teatro, più piccolo ma ugualmente grande».
I fratelli Mauceri hanno fatto tesoro di una vecchia tradizione di famiglia che è l’arte del puparo, tradizione che come spiega Rampello «si rinnova ad ogni spettacolo».
«Storie antiche che hanno ancora molto da dire al pubblico», questa è l’opera dei pupi portata avanti dai fratelli Mauceri che raccontano a grandi e piccini le gesta e le imprese dei paladini di Carlo Magno.
I pupi della compagnia sono realizzati in legno scolpito, fatti a mano proprio da Daniel Mauceri che realizza delle vere opere d’arte: «la testa in cartapesta dipinta – spiega Rampello – e l’armatura in metallo battuto. Gli abiti sono confezionati a mano in velluto e broccato cuciti su misura. I fondali dipinti, rappresentano i mondi fantastici dell’Orlando Furioso. Dietro la scena il puparo ha in corpo le voci dei personaggi, nelle sue mani prendono vita».
Non poteva mancare la famosa frase conclusiva di Davide Rampello che invita i turisti a visitare la città di Siracusa e l’isola di Ortigia «non come turisti, mi raccomando, come ospiti».


