News Siracusa: “La risposta all’interrogazione dei nostri due consiglieri comunali Cetty Vinci e Salvo Sorbello, presentata venti giorni fa perché ritenevano ci fossero fondati motivi per ritenere non corretta la situazione relativa ai pagamenti Tari nel nostro Comune, consente di fare un passo avanti verso la trasparenza”. A commentare è Gaetano Ambrogio, responsabile settore economico Progetto Siracusa.
“I consiglieri Vinci e Sorbello avevano chiesto che fosse il Comune a comunicare ai contribuenti il quadro esatto della loro posizione ai fini della tassa sui rifiuti, a partire dal 2014, quando venne introdotta la Tari ed approvato il regolamento, che entrambi per la verità non approvarono ritenendolo (e i fatti ora lo confermano) contradditorio e confuso”.
“Dalla risposta del Comune emerge infatti come in questi anni siano stati commessi errori su errori. Vogliamo quindi sapere con quali tempi e modalità l’Amministrazione comunicherà a ciascun contribuente con abitazione e pertinenza l’importo che riterrà corretto per gli anni dal 2014 al 2017, procedendo poi al conguaglio nel 2018”.
“Da parte nostra, proseguiremo nella nostra azione di vigilanza e di controllo: i siracusani pagano già, purtroppo, la tassa per i rifiuti più alta d’Italia e non possono stare dietro ad errori e pasticci vari. Offriremo quindi il massimo supporto, per garantire che, finalmente, ciascuno paghi in maniera corretta”.

