News. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, coadiuvati da personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, hanno tratto in arresto B.D., classe ’80, e B.G., classe ’94, rispettivamente zio e nipote, poiché responsabili di reciproco ferimento con armi da taglio.
I predetti, nel corso del pomeriggio di ieri, si presentavano al pronto soccorso dell’Ospedale “Umberto I” di Siracusa ancora sanguinanti a seguito delle ferite riportate. Dall’esame medico dei sanitari del nosocomio, al 25enne veniva rilevata una ferita lacero contusa alla mano sinistra, mentre al 39enne un’ampia ferita alla regione sopralabiale ed alla guancia sinistra.
Al riguardo, i feriti dichiaravano, prima ai sanitari del pronto soccorso e successivamente ai militari intervenuti su segnalazione degli stessi medici ospedalieri, di essere stati aggrediti da due extracomunitari, a loro sconosciuti, quale atto di ritorsione per aver loro negato delle sigarette.
L’attività investigativa immediatamente condotta dai Carabinieri permetteva di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di zio e nipote, in ordine al reato di lesioni personali aggravate, e ricostruire l’esatta dinamica dell’evento, accreditando che gli stessi si erano reciprocamente inferti le ferite nel corso di un violento litigio, dalle cause ancora in corso di accertamento, durante il quale si sarebbero armati di coltelli da cucina.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.


