Priolo Gargallo. Tornano a lavoro gli operai della Turco Costruzioni, dopo la conclusione del tavolo di confronto e discussione in Prefettura per tentare di sanare la questione legata agli operai della Turco Costruzioni che vantano due mesi di stipendi.
La proposta dell’impresa è quella di saldare il mese di Febbraio e Marzo entro il 30 Aprile.
«Abbiamo ritenuto molto zoppicanti le proposte – commentano i segretari di FENEAL-UIL FILCA-CISL, FILLEA-CGIL – memori anche delle precedenti rassicurazioni disattese, dell’impresa ma, per senso di responsabilità, si è deciso di non continuare le proteste purché non sia l’ennesima promessa fumosa».
Nel contempo, l’assemblea dei lavoratori ha dato mandato alle segreterie di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil di essere totalmente intransigenti nei confronti dell’impresa su ogni impegno contrattuale che d’ora in poi sarà disatteso.
«Si chiude definitivamente la stagione della morbidezza – continuano i segretari Corallo, Gallo e Carnevale – e dopo l’imbarazzante e surreale discussione prefettizia di venerdì, dove si è avuta la sensazione che si aspettassero le nostre scuse per le proteste e i disagi procurati nelle ultime settimane, sancite, le segreterie dichiarano sin d’ora la totale sospensione del lavoro straordinario e delle deroghe contrattuali in tema di data di saldo degli stipendi».
«Inizia un nuovo percorso – concludono i segretari di FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL – che sarà totalmente incentrato sulla rigida intransigenza sui temi contrattuali. Sulla dignità il sindacato degli edili non ha nulla da contrattare».

