News Priolo Gargallo. Fari puntati sull’operazione di polizia “Qualunquemente” dopo l’udienza di ieri pomeriggio e la requisitoria del Pubblico Ministero Brianese.
Proprio il Pm ha coordinato le attività di indagine svolte dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Priolo Gargallo che hanno coinvolto i sedici imputati del processo “Qualunquemente”. Questi ultimi, a vario titolo, sono accusati di voto di scambio, associazione a delinquere, abuso di ufficio, tentata concussione, violenza privata e truffa aggravata.
Nella sua requisitoria, il Pm Brianese ha chiesto quindici anni di reclusione per l’ex sindaco di Priolo Antonello Rizza e, tra gli altri, dieci anni per l’ex assessore Beniamino Scaringi, otto anni per Salvatore Passarello e cinque per la dirigente comunale Flora La Iacona. Il 18 gennaio 2019, data fissata per la prossima udienza, sarà la volta della difesa.


