“Nel 2019, in fase di approvazione del Bilancio di Previsione, avevamo presentato un emendamento che stanziava 50 mila euro per la realizzazione della strada via Luciano Campisi a Belvedere”.
Lo dichiarano Vincenzo Vinciullo, Mauro Basile, Salvatore Castagnino e Fabio Alota, i quali provano a rinfrescare la memoria all’Amministrazione Comunale in merito alla vicenda di un uomo con disabilità “prigioniero” in casa sua a causa delle condizioni proibitive del manto stradale che non gli consentirebbero di uscire in sedia a rotelle.
I componenti di Siracusa Protagonista, come sottolineano, presentarano nel 2019 un emendamento che con i fondi stanziati avrebbe permesso di rendere fruibile e agibile la strada di via Luciano Campisi.
“La proposta – spiegano – fu bocciata dalla maggioranza che sostiene il sindaco decretato dal C.G.A. Adesso scopriamo che tutti offrono solidarietà al cittadino prigioniero in casa sua da 3 anni, ma quando si opposero all’emendamento, perché lo hanno fatto?”.
“Noi capiamo che sperano nella memoria corta dei cittadini, ma noi – hanno concluso Vinciullo, Basile, Castagnigno e Alota – siamo qui a ricordare, con i documenti alla mano, i misfatti e le incoerenze di questa amministrazione comunale che, quando deve spendere a Belvedere, ritrae la mano, anzi scippa le risorse destinate a Belvedere, vedi il caso di via Cavalieri di Vittorio Veneto o la sede della Guardia Medica, per destinarle ad altri quartieri della città”.


