News Palazzolo Acreide. Il Castello Medievale di Palazzolo con i suoi vicoli stretti e concentrici illuminati da candele e con ciò che di esso rimane, ha fatto da splendida cornice al progetto teatrale “Invisibili. Memorie di una Noto Notturna”, curato da Sabina Pangallo.
Spiriti, spettri e personaggi ambigui, illuminati in volto dalla fievole luce di una candela, si “aggiravano” ieri sera tra le “mezze mura” del Castello Normanno, intrattenendo i visitatori con i loro racconti intrisi di storia vera e leggenda.
Racconti che “trasportano” il pubblico in una dimensione altra, dove il tempo sembra essersi fermato per sempre e dove una “città di tempi ormai lontani” prende letteralmente vita.
Dal traghettatore dell’inferno dantesco, Caronte, che ha accolto gli ospiti accorsi al castello in una fresca sera di settembre, ai racconti sul brigantaggio da parte di Giovanni Boncoraggio e poi ancora le torture e le sevizie subite da una donna sospettata di essere una strega, nel lontano 1600.
Questo viaggio nel tempo, ha permesso al numeroso pubblico di ascoltare anche la storia d’amore di Salvatore Motta ed Elisabetta Costa: giovani ragazzi innamorati osteggiati nella vita quanto nella morte forse dall’invidia, forse dall’odio della gente che li vedeva felici. Poi la storia di Giovanna Politi, figlia del Cavaliere Politi, ucciso sulla via per Palazzolo dallo stesso Boncoraggio.
Una storia che ha dell’incredibile è quella dell’arciprete di Scicli, Giuseppe Carnemolla, da tutti considerato coinvolto nella tragica vicenda che nel lontano primo ottobre del 1862 portò all’uccisione di 13 persone in varie zone della città di Palermo.
Per finire il racconto di un uomo, un ergastolano graziato che ha preso parte alla strage di Portella della Ginestra, avvenuta il 1 Maggio del 1947.
Storie vere o inventate? Di certo c’è che esse prendono le mosse da fatti realmente accaduti, come quelli che si possono ancora leggere nelle cronache del tempo o nei libri di storia, altre forse sono pura leggenda.
Indiscutibile è, invece, la bravura degli attori che hanno sapientemente interpretato il personaggio, mostrandone al pubblico il reale volto e i reali sentimenti.


