Pachino. Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato in servizio alla Squadra Mobile, unitamente ai colleghi del Commissariato P.S. di Pachino, hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Siracusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Giovanni Vizzini, pregiudicato nato ad Avola, classe 1986.
L’uomo è gravemente indiziato del reato di tentato omicidio commesso a Pachino la sera del 12 febbraio scorso, quando un uomo è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre si trovava all’interno di un bar di quel centro.
Le indagini svolte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato P.S. di Pachino, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, hanno confermato il grave quadro indiziario che già aveva determinato, nell’immediatezza dei fatti, l’arresto in flagranza di reato di Vizzini Giovanni, poi non convalidato dal G.I.P.
I successivi approfondimenti investigativi, basati su integrazioni testimoniali e sull’acquisizione di ulteriori immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza della zona, hanno fornito ulteriori decisivi elementi in merito alla colpevolezza di Vizzini.
Determinanti si sono rivelate, in particolare, le immagini che hanno fornito il dettaglio degli indumenti indossati dall’autore dell’azione delittuosa, del tutto coincidenti con quelli rinvenuti in casa di Vizzini, la sera della sparatoria, così come dell’autovettura impiegata per compiere l’agguato.
Per quanto riguarda il movente, alla base del gesto vi sarebbero futili motivi che avrebbero generato una escalation di violenza, culminata nel ferimento in argomento.
