News Siracusa. Pezzi di intonaco si staccano dal soffitto di una stanza di degenza del reparto di Medicina dell’Umberto I e provocano il ferimento lieve di due pazienti ricoverati.
Questo quanto accaduto nella giornata di ieri al nosocomio di Siracusa. I due pazienti sono stati subito sottoposti a degli accertamenti per escludere la presenza di possibili lesioni.
A seguito del distacco dell’intonaco sono subito intervenuti i tecnici per effettuare i dovuti accertamenti in tutto il reparto al fine di garantire la sicurezza dei pazienti ricoverati.
Da un primo esame, secondo quanto riporta la nota ufficiale, la caduta sembra essere stata causata da una precedente infiltrazione d’acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.
Intanto l’azienda ospedaliera ha disposto i dovuti controlli ma per fare maggiore chiarezza sull’accaduto occorre attendere la relazione dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo la V Commissione del Comune di Siracusa ha richiesto un incontro urgente con il direttore dell’Asp per conoscere le contromisure da adottare al fine di evitare il verificarsi di episodi simili in futuro.
“Ci è andata bene – hanno affermato i deputati regionali del M5S Giorgio Pasqua, e Stefano Zito, commentando il crollo – ma non possiamo continuare a sperare nella buona sorte, e questo senza contare i quotidiani disservizi cui la fatiscenza di alcune parti della struttura espone i pazienti e l’utenza tutta”.
“Da anni – ha affermato Giorgio Pasqua, componente della commissione salute dell’Ars – si discute del nuovo ospedale. E non manca nemmeno per i soldi. Ero presente, l’anno scorso, alla consegna, da parte del Ministro della Salute Giulia Grillo all’assessore regionale Razza, del decreto di assegnazione dei 120 milioni di euro per la realizzazione della nuova struttura, eppure, ad un anno di distanza, ancora si disquisisce sul dove farlo, alla Pizzuta , dove lo spazio è però insufficiente, vicino allo svincolo autostradale o altrove. Basta, si prenda una decisione al più presto. Domani chiederò all’assessore Razza, che incontrerò in commissione, che sulla vicenda si dia una brusca accelerata, magari valutando l’idea di convocare una conferenza di servizi sul tema per capire qual è lo stato dell’arte e proporre soluzioni contestuali per dare il là al nuovo ospedale”.
“Intanto – ha aggiunto Zito – l’Asp renda pubblica la relazione fatta dal tecnico incaricato sull’area da destinare all’ospedale e la trasmetta al consiglio comunale a all’assessore. Non possiamo più permetterci la perdita di altro tempo”.


