News Siracusa: All’alba di oggi, su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, emessa in data 13.12.2016 dal G.I.P. del Tribunale di Catania, nei confronti di 31 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, il clan Cappello – Bonaccorso. Tra le attività illecite perseguite dall’organizzazione mafiosa vi è il traffico di sostanze stupefacenti e lo spaccio su piazza ricadenti nei rioni cittadini di San Cristoforo e Librino (LEGGI QUI).
Le indagini hanno inoltre evidenziato l’estensione degli interessi criminali della cosca nelle province di Siracusa, Enna e Caltanissetta, attraverso consolidati rapporti con pregiudicati locali, finalizzati all’investimento di capitali ed al traffico di sostanze stupefacenti.
Le indagini, inoltre, hanno messo in luce la particolare propensione del gruppo mafioso in parola, in specie dei suoi vertici, nell’investimento dei capitali, acquisiti illecitamente, in attività imprenditoriali e commerciali, nonché la capacità di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale, anche attraverso l’appoggio di una vasta rete di imprenditori. Il valore patrimoniale dei beni sequestri ammonta ad oltre 10 milioni di euro. Tra i sequestri effettuati la totalità delle quote ed intero patrimonio aziendale della società “Eco Business s.r.l”, avente ad oggetto la raccolta, il trasporto e lo smaltimento di rifiuti, con sede in Siracusa e sedi secondarie in Catania, e a “Tech Servizi s.r.l.”, componente dell’Ati che si è aggiudicata la gara per il servizio di igiene urbana a Siracusa.
Alla fase esecutiva hanno partecipato oltre 300 unità della Polizia di Stato, tra cui equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, unità eliportata del Reparto Volo di Reggio Calabria e personale delle Squadre Mobili siciliane.


