Dedicare una via di Siracusa allo “Ziu Pippo”. Parliamo di Giuseppe Scarso, l’anziano che veniva aggredito e poi dato bruciato vivo, nei pressi della sua abitazione in via servi di maria nel quartiere Grottasanta e dopo due mesi, il 14 dicembre 2016, moriva in un letto di ospedale.
La richiesta arriva dall’associazione “Valore Cittadino”, in una lettere inviata al sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
Nel testo della lettere si legge:
“In questa giornata celebrativa in cui il Mondo della Disabilità si propone di sensibilizzare al valore della diversità, all’inclusione ed al rispetto, nell’auspicio che mai nessuno resti indietro, desideriamo richiamare il Suo ricordo e quello di tutta la cittadinanza ad un grave crimine che ha scosso la nostra Città: l’omicidio di Giuseppe Scarso affettivamente meglio conosciuto come “Ziu Pippu”.
Sull’omicidio di Giuseppe Scarso è stata fatta giustizia, la giustizia legale però non sempre ha l’ultima parola nelle vicende umane specie quando queste lasciano un senso di sofferenza profondo tra i familiari della vittima, nel tessuto cittadino e tra le persone ed i familiari di persone svantaggiate.
Il Signor Giuseppe Scarso era una persona svantaggiata, una persona che non nuoceva a nessuno, tutt’altro. Tante le stimonianze di persone a cui Egli dava una mano d’aiuto.
Giuseppe Scarso era un uomo che subiva le peggiori angherie: lo stalking, così come tristemente accade a tante persone che vivono una condizione di handicap.
Poi Giuseppe Scarso è stato ucciso. Tutto ciò premesso, perchè sia riaffermato il diritto naturale, per ricordare l’eguale dignità degli esseri umani e il diritto di cittadinanza di chi vive una qualsiasi forma di diversità; chiediamo che il Ronco II a via Grottasanta sia rinominato: via Giuseppe Scarso per il Diritto di Vivere.


