News Canicattini Bagni. Comparirà davanti al giudice il prossimo 4 febbraio, Paolo Cugno, accusato dell’omicidio della giovane compagna Laura Petrolito uccisa con 16 coltellate il 17 marzo scorso e il cui corpo era stato occultato all’interno di un pozzo artesiano, in un terreno di sua proprietà.
In occasione dell’udienza, l’avvocato difensore ha richiesto per il suo assistito il rito abbreviato e un’ulteriore perizia psichiatrica svolta dal collegio.
Il giovane era già stato sottoposto a due perizie psichiatriche dall’esito contrastante: la prima è stata prodotta dal consulente della difesa e da quest’ultima è emerso che il Reo Confesso fosse in realtà affetto da schizofrenia. Mentre un’ulteriore perizia prodotta dal Ctu nominato dalla Procura è emerso che Cugno al momento del delitto era capace di intendere e di volere.
Si riaccendono i riflettori sul brutale assassinio che ha sconvolto l’intera comunità canicattinese, il 4 febbraio Paolo Cugno comparirà davanti al giudice e inizierà una vera e propria battaglia legale che ruoterà attorno alla psicologia dell’imputato dalla quale dipenderà la riduzione di pensa, in caso di condanna.


