«Il progetto del nuovo ospedale di Siracusa diventa realtà. Sono felice di poterlo annunciare poiché si tratta di uno dei primi obiettivi del mio governo. Non si deve e non si può perdere tempo. Il nucleo investimenti del Ministero, dopo l’ultima seduta, è ormai prossimo all’approvazione definitiva dell’intervento, il cui valore economico è di 200 milioni di euro. La nostra Azienda sanitaria provinciale di Siracusa, che ringrazio per il lavoro svolto anche nel supporto al Commissario, è stata autorizzata a sostenere le spese di progettazione, anticipando tutte le risorse necessarie. La tabella di marcia impone passaggi definiti e tempi certi. Siracusa deve avere il suo nuovo ospedale, che attende da quasi trent’anni. Al prefetto Scaduto, che abbiamo voluto nominare d’intesa con lo Stato – dopo l’approvazione della norma proposta dall’on. Prestigiacomo – va il mio ringraziamento e il pieno sostegno affinché il cronoprogramma sia rispettato. Quella dell’ospedale è una sfida che unisce tutti i livelli di governo, dal Comune al Governo centrale, e tutti devono essere impegnati con lo stesso spirito positivo finora mantenuto. Le deroghe concesse al Commissario possono consentire tempi rapidi e ci aspettiamo tutti di diventare un modello positivo».
Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando l’importante passo avanti che porterà alla realizzazione del nuovo nosocomio che sorgerà nei pressi dello svincolo autostradale di Siracusa Sud.
“L’individuazione del progetto del nuovo ospedale da parte della struttura commissariale e della commissione giudicatrice è un momento storico per la città. Dopo decenni di attesa e anni di dibattito spesso sterile, oggi abbiamo un primo atto concreto per la nascita di un’infrastruttura fondamentale non solo per la città ma per tutta la provincia e, credo, per un pezzo di Sicilia”.
Queste le parole del sindaco, Francesco Italia, a conclusione del concorso di idee per il progetto del nuovo ospedale.
Vincitore del concorso di idee è stato un progetto realizzato da uno studio di Bologna.
“Il passaggio consumato ieri – aggiunge il sindaco Italia – è il frutto del lavoro svolto da diversi soggetti. A soli due mesi dal mio insediamento mi occupai di spostare il fuoco della discussione sulla tipologia di ospedale da realizzare, cioè un Dea di secondo livello, mentre tutti erano concentrati su una struttura più piccola, di primo livello, e sulla scelta dell’area su cui doveva essere realizzata. Quel cambio di prospettiva, che trovò d’accordo le forze politiche e i sindaci della provincia e che ebbe il sostegno del presidente della Regione, Nello Musumeci, e dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ci fece uscire dallo stallo; una mossa alla quale si aggiunse l’emendamento dell’onorevole Stefania Prestigiacomo per nomina di un commissario sul modello Genova”.
Conclude il sindaco Italia: “da sindaco, sento di dover ringraziare tutti, non ultimi il commissario e prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, e la commissione giudicatrice per avere concluso questa fase iniziale dell’iter nei tempi previsti”.


