Avevamo sperato tutti affinché il calciatore netino, Giuseppe Rizza, si svegliasse dopo il malore. Si era fatto attendere un poco Peppe ma il gol lo aveva messo in rete riaprendo gli occhi lo scorso 22 giugno.
Poi l’epilogo che nessuno si sarebbe mai aspettato. Il 6 luglio Peppe ci lasciava per sempre. Ci lasciava nel silenzio più totale e nell’incredulità. Lui, abituato a lottare in campo, aveva vinto il primo tempo di gioco con la vita. Il secondo tempo, invece, ha lasciato quello stadio che lo attendeva con gli spalti pieni ed in silenzio ed il rettangolo di gioco vuoto.
Oggi, ad un mese dalla sua prematura scomparsa, l’intera famiglia e gli amici lo ricorderanno con una messa presso il Santuario di San Corrado fuori le Mura, a Noto, alle ore 19.30.


