Noto. Proseguono con incisività i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi della Compagnia di Noto, alla luce degli ultimi avvenimenti avvenuti nel territorio del Comune di Rosolini ed in base alle direttive del Comando Provinciale di Siracusa,nel pomeriggio di ieri Giovanni Tarantello, netino classe 1975, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto dai i Carabinieri della Stazione di Rosolini.
Lo stesso è stato trovato dai proprietari di un oleificio sito nell’Agro di Noto, ma nel territorio di competenza della Stazione Carabinieri di Rosolini, mentre asportava dei tubi in rame. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso il proprio domicilio, in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G. aretusea.
L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Noto rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, svolte dalle numerose pattuglie impiegate giorno e notte per il controllo della circolazione stradale e soprattutto per prevenire la commissione di reati contro il patrimonio, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando commercianti e cittadini al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.


