Noto. Nella serata di ieri, gli agenti del Commissariato di Noto, al termine di celere attività investigativa, denunciavano C.C. (classe 1997) residente a Noto, già noto alle forze di polizia, per il reato di furto aggravato.
I fatti risalgono al 7 aprile scorso. Nelle prime ore del mattino, ignoti perpetravano un furto ai danni di un esercizio commerciale sito in pieno centro storico, che si occupa di ricami artigianali di tessuti.
Assunta la notitia criminis, tramite la denuncia sporta dalla vittima, venivano avviate immediate indagini finalizzate alla individuazione dei malviventi. L’attività svolta consentiva a quest’Ufficio di acquisire le immagini registrate da una telecamera installata nei pressi del negozio a tutela di altro esercizio commerciale. La visione e l’analisi delle immagini non lasciava dubbi di sorta sulla responsabilità penale dei fatti.
Esattamente intorno alle ore 04.00, approfittando di idonee circostanze di tempo e di luogo, un giovane sopraggiungeva a piedi nel corso Vittorio Emanuele e si fermava in corrispondenza della porta d’ingresso dell’esercizio. Dopo essersi guardato intorno con circospezione, si avvicinava all’uscio ed utilizzando la torcia del cellulare nella sua disponibilità , scrutava all’interno attraverso la vetrata.
Dopo aver sferrato numerosi calci riusciva nel suo intento criminoso introducendosi nell’esercizio. Poi, impossessatosi dell’esigua somma di euro 20 custodita nel registratore di cassa con passo alquanto spedito faceva perdere le proprie tracce.
La nitida sequenza delittuosa, immortalata dai frames video della telecamera, permetteva agli investigatori di cogliere con assoluta certezza elementi identificativi del malvivente riconosciuto come l’odierno indagato, già noto a questo Commissariato per via dei pregressi reati predatori commessi in modo seriale . Una volta rintracciato, nella serata di ieri veniva denunciato.


