News Noto. La città baroccaha ospitato un’esercitazione regionale di Protezione Civile per l’evacuazione di uffici pubblici e il recupero dei beni culturali in caso di calamità.
Durante la prima giornata dell’esercitazione è stato simulato un terremoto di magnitudo 4.6 con conseguente evacuazione degli uffici comunali di piazza Bolivar. Poi è stato allestito in contrada Faldino, nell’ampia area di Protezione Civile, una zona di ammassamento volontari e mezzi mentre venivano simulati i sopralluoghi tecnici dentro gli uffici evacuati.
Durante la seconda giornata, invece, i volontari sono stati inviati a Noto Antica, in Cattedrale e nella chiesa di Santa Chiara simulando il censimento, prima, e il recupero, poi, dei beni artistici. Hanno seguito dal vivo le operazioni il sindaco Corrado Bonfanti, l’assessore alla Protezione Civile Giusy Quartararo, il direttore dei Beni Culturali della Diocesi di Noto Salvatore Maiore e il direttore generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Calogero Foti.
«Formazione e informazioni – ha detto il sindaco Corrado Bonfanti – non sono mai abbastanza, ringraziamo i volontari che hanno partecipato all’esercitazione: lavoriamo tutti insieme per migliorare la sicurezza della comunità. Abbiamo anche inaugurato una nuova cucina mobile, benedetta per l’occasione da don Eugenio Boscarino».
«Siamo soddisfatti – ha aggiunto l’assessore alla Protezione Civile Giusy Quartararo – di come si sono svolte le giornate conclusive di un percorso formativo cominciato a febbraio. Complimenti a tutti i volontari di Protezione Civile: sono una risorsa importante. Grazie, infine, a chi ha dedicato tempo e messo impegno in questa importante iniziativa».


