News Noto. Era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto A.F., pachinese classe 1981, nella serata dell’11 agosto scorso.
I Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Pachino hanno sottoposto a fermo l’uomo perché responsabile di essere entrato in un bar tabacchi all’ingresso del centro della città barocca e, sotto la minaccia di una pistola, costretto il titolare dell’esercizio commerciale a consegnargli l’incasso della giornata, quantificabile in circa 500€, per poi darsi alla fuga attraverso le vie che portano fuori città.
L’immediato intervento dei Carabinieri aveva consentito, sentite le parti e visionato il sistema di videosorveglianza, di stilare un identikit del sospettato e, quindi, di identificarlo compiutamente. Le ricerche, si erano concluse solo in tarda serata.
Solo il dispiego di forze dell’Arma ha permesso di rintracciare e fermare il sospettato. L’uomo portava ancora con sé la pistola con la quale avrebbe costretto il titolare dell’esercizio commerciale a farsi consegnare l’incasso, con 15 colpi nel caricatore, immediatamente sequestrate.
Accompagnato in caserma, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata e, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea.
Al termine dell’udienza di convalida, avvenuta il 14 agosto, il Giudice per le Indagini Preliminari ha inteso applicare nei confronti del reo la misura cautelare in carcere.


