
News Siracusa: difendere le risorse naturali ed archeologiche del nostro territorio dovrebbe essere un obiettivo di tutti e non solamente delle associazioni ambientaliste.
In questi giorni, ancora una volta sono stare proprio loro le protagoniste di una nuova battaglia. Sciami, Natura Sicula, Associazione Noto Albergatori, Acquanuvena, Case sparse dell’agro netino, Archeoclub di Noto e Notoambiente hanno promosso una petizione finalizzata all’allargamento della riserva naturale di Vendicari sino alla zona di Eloro – Pizzuta.
L’area a cui ci si riferisce è la zona a nord della riserva naturale di Vendicari, appena dopo la spiaggia del fiume Tellaro. Un intero chilometro di costa di grande impatto naturalistico-archeologico, la cui fascia di ben 36 ettari si caratterizza della presenza della cittadella greca di Eloro, della spiaggia di Eloro-Pizzuta, della via Elorina, che anticamente collegava la cittadella a Siracusa, e ancora di un canneto, delle latomie, di alcune dune e di un’apprezzabile distesa di macchia mediterranea.
“L’area – così, illustrano i rappresentanti delle sette associazioni – pur essendo protetta dal vincolo archeologico, da quello forestale e dal vincolo paesaggistico è di fatto terra di nessuno: tentativi di costruzione abusive, furto di reperti archeologici, distruzione dolosa della macchia mediterranea, richieste di impiantare stabilimenti balneari e villaggi turistici, enormi cumuli di spazzatura nelle latomie, le dune solcate continuamente da ape cross, fuoristrada, quad ed enduro, per questo chiediamo al Sindaco e ai Consiglieri del Comune di Noto di espletare tutti gli atti amministrativi necessari affinché la confinante Riserva di Vendicari sia estesa alla zona di Eloro-Pizzuta”.


