News. La Fpl Uil Siracusa tuona su Polizia Municipale di Noto e rispetto dei contratti di lavoro con il segretario generale Alda Altamore che lo scorso anno si trovò al fianco dei lavoratori in un sit-in di protesta davanti alla sede del Municipio a Palazzo Ducezio: “e a distanza di un anno nulla o poco è cambiato”.
“Perché alle giuste rimostranze dei lavoratori del Comune di Noto – ha spiegato il segretario generale della FplUil Siracusa – il silenzio del sindaco è stata l’unica risposta. E tutto ciò nonostante gli impegni sottoscritti e pubblicizzati, di assessori e vicesindaci che impegnano la propria parola: il risultato finale è stato solo il silenzio e la pretesa di continuare a disporre della vita privata dei lavoratori e delle loro famiglie senza voler corrispondere loro la retribuzione prevista dal contratto”.
“Questa – ha aggiunto Altamore – è una situazione che si protrae da ben quattro anni. Niente retribuzione della performance, niente indennità di responsabilità dei servizi, niente altre indennità contrattualmente previste. In particolare, i dipendenti della Polizia Municipale e i turnisti, che ancora per un’altra estate hanno reso ineccepibilmente i servizi in turno, in reperibilità, feriali e festivi, alla cittadinanza, si ritrovano in mano invece che il giusto salario un pugno di mosche, nonostante per l’intera estate siano stati coperti i controlli delle aree pedonali, siano stati svolti correttamente i servizi durante i numerosi eventi e le manifestazioni religiose, spesso oltre la mezzanotte”.
“Dopo quattro anni – ha continuato l’esponente di Fpl Uil Siracusa – le giustificazioni addotte, anche direttamente dal sindaco di Noto, di ricorrenti problemi finanziari non sono più accettabili. Pur rifiutandoci di entrare nel merito di quelle che, magari, saranno spacciate per “scelte politiche”, è vero o non è vero che sono stati organizzati numerosi eventi che hanno comportato esborsi finanziari notevoli quando, in base alle recenti novità legislative, andava richiesta agli stessi organizzatori la copertura delle spese per i servizi resi? È vero o non è vero che il settore Polizia Municipale, che da anni necessità di assunzioni di personale in categoria “C,” dal 2015 è stato interessato da un concorso esterno e un’assunzione in mobilità di personale in categoria D per coprire il ruolo di Comandante, a oggi inspiegabilmente scomparso, per ritrovarsi oggi con la stessa stessa figura apicale presente nel prima del 2015, con evidente inutile dispendio di risorse finanziarie? È vero o non è vero che non si è provveduto ad adottare gli obbligatori atti di liquidazione del salario accessorio dal 2016 a oggi, magari per non consentire ai lavoratori le opportune tutele giurisdizionali? È vero o non è vero che nel periodo 2016-2019 i responsabili dei vari settori comunali hanno percepito mensilmente, com’è giusto che sia, il salario accessorio, costituito dalla relativa indennità di P.O., mentre ai dipendenti comunali delle categorie A, B e C tocca tirare la cinghia e lavorare per la gloria, come se le difficoltà finanziarie siano registrate solo per il salario accessorio delle categorie A , B e C? Da due anni poniamo queste domande e nessuno risponde”.
“Per tutto ciò – ha concluso Altamore – per il perdurante e sfacciato silenzio, per la palese mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori, per la ostinata negazione del problema e la scientifica organizzazione del sistema per far sì che i diritti dei lavoratori non vengano soddisfatti, siamo costretti a confermare lo sciopero dei lavoratori della Polizia Municipale per domenica 8 settembre, sciopero indetto alla fine di luglio e per il quale nessuno, così come previsto dalle norme in vigore, si è degnato di provare a trovare una soluzione”.


