News Noto. Il Corteo Barocco di Noto valica le mura di casa e approda a Castelbuono in occasione della XI edizione dell’Infiorata e del IV corteo storico.
I figuranti netini, circa 50, capeggiati dal presidente Corrado Di Lorenzo, dall’Araldo delle Grida, Peppe Montalto e dal Gran Cerimoniere Salvatore Figura, dopo il Gran Palio dei Tre Valli di Sicilia e la 39^ edizione dell’Infiorata di Noto, tornano protagonisti ma lontano da casa. Un legame quello con la suggestiva comunità palermitana che si consolida sempre più in occasione di un evento che richiama migliaia di turisti, che ogni anno assistono alla kermesse di Castelbuono, considerata tra i Cortei Storici di più belli della Sicilia.
Manifestazione molto partecipata e grande apprezzamento espresso dai responsabili del Corteo Barocco di Noto, per aver portato una testimonianza importante di quanto sia fondamentale oggi tenere viva la memoria e rievocare antiche tradizioni attraverso eventi di un certo spessore.
Castelbuono e Noto, inoltre, sono legate non solo dagli eventi paralleli che ogni anno caratterizzano due dei più bei centri di Sicilia, ma anche dal profondo legame instaurato fra i rispettivi organizzatori: infatti alla prima Infiorata castelbuonese fu presente proprio una delegazione netina.
E anche di questo ha parlato Jhonny La Grua, uno degli organizzatori (e presente ogni anno a Noto con la propria delegazione castelbuonese), nel saluto finale rivolto al presidente Corrado Di Lorenzo e al sindaco Corrado Bonfanti.
Terminato l’evento in terra palermitana il Corteo Barocco di Noto si rimetterà in viaggio alla volta di Castelvetrano, nel trapanese.
Domenica infatti, appuntamento con la III rievocazione storica in occasione della festa di San Giovanni Battista, organizzata dall’Associazione culturale La Perla Imperiale.


