Noto. Agenti della Polizia di Stato hanno denunciato C.C. (classe 1997) e F.F. (classe 1995), residenti ad Avola, per il reato di furto in abitazione aggravato in concorso.
I fatti risalgono al 3 marzo quando alle ore 16.00 circa, gli agenti si recavano in ronco Pellicano per la segnalazione di un furto in abitazione. La vittima riferiva che, tra le ore 14.00 e le 15.30, ignoti dopo aver forzato la porta in legno dell’abitazione ubicata al piano terra, si introducevano all’interno asportando 1.000 euro custoditi dentro il cassetto di un armadio.
Gli accertamenti investigativi espletati nell’occorso hanno consentito di verificare l’esistenza di un impianto di video sorveglianza installato nel quartiere dove era stato consumato il furto. Grazie all’estrapolazione delle immagini, ogni dubbio sulla responsabilità dell’evento delittuoso è stato dissipato permettendo di risalire all’identità dei due colpevoli, già noti per via di pregressi deferimenti in tema di reati contro il patrimonio.
I due giovani, immortalati nell’atto di forzare la porta con calci e spintoni per poi fuggire una volta portato a segno il colpo, sono stati individuati e, nel corso di controlli mirati, denunciati per furto in abitazione aggravato in concorso.

