Si dice che “muore solo chi viene dimenticato”. Si dice che il tempo riesce ad addomesticare il dolore. Si dice che ricordare le persone care che non ci sono più ci aiuti a tenerne vivo il ricordo. Domani, Noto e non solo, piange un anno della prematura scomparsa del calciatore Giuseppe Rizza.
Giuseppe, Peppe, Peppino, o meglio ancora la “Freccia del Sud”, ex Primavera della Juventus, poi in prima squadra con Juve Stabia, Livorno, Arezzo, Pergocrema, Nocerina e Noto, lottò per quasi un mese tenendosi aggrappato alla vita per lasciare tutti nello sconforto più totale nelle prime ore del 6 luglio 2020.
E proprio nella giornata di domani, nello stadio a lui dedicato, si ritroveranno alcune formazioni calcistiche per il “1° Memorial Peppino Rizza”. Un momento di ricordo e di valori dello sport dedicato al terzino sinistro dove si esibiranno i giovani delle scuole calcio di Noto per poi dare spazio ad un quadrangolare che vedrà scendere all’interno del rettangolo di gioco sia gli amici sia gli ex compagni di squadra di Peppe Rizza.
All’evento, patrocinato dal Comune di Noto e dall’assessorato allo sport saranno come sempre presenti papà Alessandro, mamma Stella, la sorella Maria Luisa e la gemella Veronica che giorno dopo giorno tengono vivo il ricordo di Peppe.


