News Noto. Come annunciato a fine marzo, la città barocca si prepara a vivere un lungo ed intenso weekend indossando il vestito da “Città d’Arte“. Astrattismo, arte contemporanea all’aperto, tappeti persiani ricolorati e quadri si trasformeranno in finestra di riflessione.
Quattro gli appuntamenti con l’arte in programma tra venerdì e sabato, un’occasione imperdibile per conoscere nuovi stili e approfondirne altri.
Venerdì pomeriggio sarà il momento di “Abstracta – Da Balla alla Street Art“, mostra curata da Giuseppe Stagnitta, Giancarlo Carpi e Raffaella Bozzini inserita nella programmazione del prestigioso Festival di Arte Pubblica “Emergence” che documenta il percorso innovativo dell’Astrattismo italiano dai precursori Futuristi agli ultimi esperimenti di Street Art, dei più significativi artisti italiani contemporanei di questa corrente.
Costituita da oltre 70 opere significative degli artisti storici italiani che dialogheranno con le opere dei contemporanei, provenienti da Fondazioni, Archivi e importanti collezioni private, sarà la prima esposizione ospitata all’interno di un nuovo spazio espositivo della città, totalmente dedicato all’arte contemporanea: quella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona che viene per l’occasione rinominata in Museo Gagliardi. “Abstracta” resterà aperta fino al 30 settembre.
Sabato, invece, sarà il giorno di Photology Air Noto. Alle ore 12, nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, la presentazione del primo parco dedicato all’arte contemporanea situato a Tenuta Busulmone, nelle campagne netine, che sarà poi inaugurato nel pomeriggio e che aprirà ufficialmente alle visite martedì 19 giugno.
Ancora sabato, il centro storico di Noto si arricchirà con altre due esposizioni. Al Museo Civico ex convento di Santa Chiara arriva Stupor Mundi, l’esposizione di tappeti persiani degli anni ’30 e ’40 trattati con acidi e ricolorati a mano da noti artisti iraniani con pigmenti esclusivamente vegetali. Tappeti che appartengono alla pregiata collezione di Behnam Fanaeyan, inventore della tecnica di restyling nata nel 2013. La mostra resterà aperta fino al 5 luglio.
Alla Villetta Ercole, infine, arrivano i quadri di Pina Giangreco, una mostra antologica curata dal prof. Michele Romano con le opere dell’artista nata a Roma ma residente a Noto. La sua è una pittura ironica e gioiosa, finestra di riflessione sulla vita.
“Rendere Noto sempre più una “Città d’Arte” – ha commentato il sindaco Corrado Bonfanti – è un progetto che la mia amministrazione comunale porta avanti con passione e lungimiranza ormai da anni, consapevole di quanto possa essere difficile e tortuoso il cammino da fare. E in questo cammino nel weekend ci prepariamo a incontrare mostre respiro internazionale e nazionale che contribuiscono ad alzare ancora di più il livello artistico e culturale di Noto”.


