News Noto. Terzo appuntamento teatrale, al “Tina di Lorenzo” di Noto, per la sezione Cartellone 70/30: in programma, il prossimo 8 febbraio, Don Chischiotte e Sancio Panza, due attori soli.
Liberamente ispirato da Miguel De Cervantes con l’adattamento e la regia Marcello Montalto & Alessandro Romano.
«Leitmotiv di questa folle vita sembra ostinatamente essere, oggigiorno, la continua barbarica lotta dell’uno contro l’altro per superare le difficoltà ed emergere – si legge sulle note di regia – Ma davanti a questo “cannibalismo competitivo” non tutti resistono. Ci sono individui più sensibili, esposti, onesti che tale spietato meccanismo rende muti, impotenti. Come i due protagonisti della rappresentazione, che derubati della loro integrità a causa delle ingiustizie subite, sono costretti a diventare entità vagabonde, emarginati dalle leggi del tempo. E usano, quale unica arma per ribellarsi, la forza della parola e del gesto, scegliendo così di raccontare una storia. Quella di un uomo pazzo, che accompagnato dal suo “prode scudiero” Sancio Panza, ancora più pazzo, decise di mettere tutto se stesso al servizio della giustizia, seppur perdendoci gran parte dei suoi denti. Sublimando dunque la follia a nuovo baluardo del coraggio di schierarsi dalla parte del Bene, per provare a tornare a vivere, quantomeno da esseri umani. Ecco le inenarrabili avventure dell’imperturbabile cavaliere Don Chisciotte della Mancia».


