
<Esprimo a nome dell’Amministrazione Comunale di Siracusa, il cordoglio per la prematura scomparsa di Mariarita Sgarlata, consigliere delegato della Fondazione Inda. Maria Rita Sgarlata è stata una donna tenace che ha affrontato gli impegni pubblici con passione nell’interesse della collettività. Ci stringiamo alla famiglia di Maria Rita, manifestando la vicinanza dell’intera comunità siracusana> – sono queste le dichiarazione del Sindaco di Siracusa, Francesco Italia alla notizia della prematura scomparsa di Mariarita Sgarlata.
E non tarda l’immediato messaggio della Fondazione Inda di cui lo stesso Sindaco è presidente.
<Il Presidente Francesco Italia, il Sovrintendente Antonio Calbi, il Consiglio di Amministrazione e tutti i lavoratori della Fondazione Inda sono profondamente addoloratiper l’improvvisa scomparsa di Mariarita Sgarlata, Consigliere Delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Archeologa, docentedi Archeologia cristiana e medievale all’Università di Catania, studiosa impeccabile, Mariarita Sgarlata, nel ruolo di Consigliere Delegato, con forza, coraggio e grandissima energia ha guidato l’Inda, insiemeal Sovrintendente e a tutto il Consiglio di Amministrazione, in una stagione indimenticabile per l’Istituto. In questo momento di grandissimo sconforto, la Fondazione Inda esprime la propria vicinanza e il proprio cordoglio ai familiari>.
L’assessore alla Cultura della Città di Siracusa, Fabio Granata, esprime <dolore e rimpianto per la morte di Maria Rita Sgarlata>. <Ci conoscevamo da giovanissimi – prosegue Granata – abbiamo avuto una stagione di aspre polemiche, per fortuna del tutto superata. Ci siamo ritrovati attorno a un ambizioso progetto di rilancio della Cultura cittadina attraverso la sua più importante istituzione culturale. Mancherai molto alla Città e all’Inda. Che la Terra ti sia lieve amica mia>.
Dolce il ricordo nel sito internet dell’Università degli studi di Catania che con un semplice <CIAO, MARIARITA> saluta la tanto amata presidente del corso di laurea in Beni Culturali riportando uno screenshot dove il 13 agosto la stessa Mariarita Sgarlata scriveva, alla notizia della scomparsa di Nadia Toffa, allegando la foto del mare durante il tramonto: <La nostra vita è questa e attraversarla è già un miracolo #nadiatoffa non guerriera (termine mai piaciuto) ma luce e mare>.
<Una donna eccezionale, sempre sorridente ed innamorata della sua terra come pochi: ciao Mariarita, e grazie per la tua sincera amicizia> Così il sindaco di Noto Corrado Bonfanti ricorda Mariarita Sgarlata, docente universitaria, ex assessore dei Beni Culturali della Regione Siciliana e attuale consigliere delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
<Proprio ieri – prosegue il sindaco Bonfanti – durante la presentazione della stagione teatrale della Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo di Noto, ho voluto dedicare un passaggio del mio intervento a lei, sperando potesse essere di buon auspicio e per farle sentire la riconoscenza di tutti noi. Non c’è stato nulla da fare: un male infame ci ha sottratto per sempre il suo solare sorriso e la sua straordinaria bellezza d’animo>.
Così il Sindaco di Canicattini Bagni, Marilena Miceli, e il Presidente del Consiglio comunale, Paolo Amenta, alla notizia della prematura scomparsa, a 57 anni, a seguito di una lunga malattia, della Professoressa Mariarita Sgarlata, Archeologa, docente di Archeologia cristiana e medievale all’Università di Catania, Consigliere delegato della Fondazione Inda, già Assessore regionale ai Beni Culturali e al Territorio e Ambiente nella giunta di Rosario Crocetta, consulente del Ministro Alberto Bonisoli, oltre che Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Beni Culturali di Catania, Vicedirettore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Catania, e già responsabile della Commissione Pontificia per la Catacombe siracusane.
<La notizia della morte di Mariarita Sgarlata è una perdita grave per Siracusa, per la cultura, per la politica, per la fondazione Inda e per tutti quelli che le hanno voluto bene>, così Paolo Ficara, Filippo Scerra e Stefano Zito commentano la scomparsa di Mariarita Sgarlata. <È noto il suo impegno, la sua militanza politica, l’esperienza anche nel nostro Governo, il suo interesse nello sviluppo socio-economico e ambientale del territorio, l’amore per la sua città>, concludono.
Costernazione e tristezza vengono espressi anche da Laura Saccomanno, Salvatore La Delfa e Alberto Scamacca del coordinamento cittadino e provinciale, unitamente alla Federazione Regionale Siciliana dei Verdi guidata dal coordinatore Carmelo Sardegna. <Ci associamo al dolore della famiglia e della comunità siciliana per la tremenda e prematura perdita di Maria Rita Sgarlata – s legge nella nota – figura di spicco e di grande pulizia morale in ambito politico, culturale e sociale>. <Una notizia atroce – commenta proprio il leader regionale Carmelo Sardegna – trattandosi anche di un’amica speciale, oggi siamo tutti un po’ più poveri per questa perdita>.
E da Palermo i deputati del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana dichiarano: <Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio per la scomparsa dell’ex assessore regionale Sgarlata. Una brillante professionista, una donna di cultura che, anche attraverso un vivace impegno politico, sospinto sempre dall’amore incessante verso la sua terra, ha saputo incidere per il miglioramento delle istituzioni nelle quali ha operato con giustizia, senso della bellezza e lungimiranza, per la Sicilia e per i siciliani>.
Anche il Comitato Scuole Sicure di Siracusa si associa al dolore della famiglia e della comunità siracusana per la prematura scomparsa dell’archeologa Mariarita Sgarlata. <Una professionista preparata ed empatica – ha scritto il direttivo – che godeva della stima degli operatori del settore, dei propri discenti e di buona parte dei siracusani, che risentiranno della sua assenza, del suo entusiasmo trainante>.
<Rivolgiamo – ha concluso il Comitato – le più sentite condoglianze ai parenti ed amici a cui la professoressa Sgarlata è stata sottratta e speriamo che il suo esempio di operosità appassionata e produttiva e il suo amore per il patrimonio storico-culturale della nostra città vengano ereditati da quanti hanno avuto l’onore e il privilegio di averla come insegnante e collega>.


