News: rimane e proseguirà a Siracusa il processo di primo grado a carico di Christian Leonardi, marito dell’infermiera aretusea, accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio di Eligia Ardita, incinta all’ottavo mese. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta avanzata dalla difesa su un presunto caso di legittima suspicione. I due legali difensori dell’imputato Christian Leonardi, hanno obiettato su un clima di ostilità percepito a Siracusa, e in particolare nell’aula del tribunale della corte d’assise, ai danni del loro assistito. E, quindi, la richiesta di trasferire il processo in un’altra sede giudiziaria. Secondo i giudici, però, non sussisterebbero tali condizioni.
Il processo proseguirà a Siracusa, nel più completo e totale clima di serenità. Come hanno sempre sostenuto i familiari di Eligia Ardita, e come ha dichiarato, di recente, la sorella Luisa in una trasmissione televisiva: “non vedo cosa possa cambiare spostando la sede del nostro processo. La nostra famiglia è grande esempio di educazione e rispetto” (LEGGI QUI).
Il processo riprenderà il suo corso nell’aula ella corte d’assise di Siracusa, il prossimo 7 dicembre. Per quel giorno verranno ascoltati il medico Paolo Aloi (già ascoltato nell’udienza passata) e il primario del reparto di Ostetricia e ginecologia dell’ospedale Umberto I, Antonino Bucolo.

