Aveva compiuto 76 anni lo scorso 23 marzo Franco Battiato che si è spento questa mattinata, nella sua residenza di Milo. I funerali del “maestro” avverranno in forma privata.
Sono trascorso oltre 50 anni dalle sue prime esperienze musicali a Milano, dal suo primo contratto discografico ottenuto grazie all’amico Giorgio Gaber. Un percorso artistico, quello di Battiato, unico e ben definito nel panorama musicale italiano che tra con praticando l’arte della provocazione ha sempre suscitato interesse ed ha ricoperto anche una breve esperienza come assessore alla Regione Sicilia durante la giunta Crocetta.
La musica “sperimentale” di Battiato ha coinvolto generazioni e generazioni per unicità e stile.
Oggi la musica perde uno dei suoi grandi “maestri” forse uno tra più originali, profondi e innovativi.


