News Siracusa. Anche quest’anno all’arte non poteva non legarsi la scienza, in un processo di crescita globale delle coscienze. In concomitanza con le Feste Archimedee 2019 infatti, si sono celebrate e concluse oggi le Giornate pediatriche siracusane.
Il congresso di Medicina pediatrica e neuroscienze, è organizzato in città sempre da Carlo Gilistro, ideatore del caleidoscopico format. A fare gli onori di casa sono stati Carlo Gilistro e il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, che ha tenuto per sé la delega all’Infanzia, essendo molto vicino alle tematiche giovanili.
Tra i relatori, tutti di grosso calibro, anche due avanguardisti illuminati delle neuroscienze in Italia, Ernesto Burgio, medico esperto di Epigenetica, che ha spiegato come l’ambiente circostante influisce, e spesso negativamente, sullo sviluppo dell’essere umano già nel grembo materno, nonché la travolgente Daniela Lucangeli, docente universitaria di Psicologia dello Sviluppo, che ha parlato del “Rumore del dolore”, che spesso parla anche in silenzio.
Professionisti lungimiranti, di straordinaria empatia, che hanno altresì anticipato l’opportunità di realizzare anche a Siracusa una scuola diversa, motivazionale, innovativa, in fase di sperimentazione, ma già una realtà in altre parti d’Italia, che non a caso è stata battezzata “B612”, denominazione dell’asteroide del “Piccolo Principe”, il cui modello prevede un approccio profondo con la parte emozionale dei bambini, affinché le loro emozioni vengano affrontate e valorizzate nella maniera più adeguata.
Una proposta che è stata salutata con interesse anche dal primo cittadino Francesco Italia, che ha ascoltato dall’inizio alla fine gli interessanti interventi, dicendosi disponibile a “clonare” in città questo nuovo sistema educativo, che punta su profondità e creatività.


