Un ottobre vestito da maggio, una piazza culla di storie, una comunità ordinata e determinata: ci sono questi tre elementi al centro del successo della seconda edizione del Marzamemi Book Fest, che dal 16 al 18 ottobre ha animato il borgo marittimo di Marzamemi.
L’evento si è svolto, infatti, grazie alla grande determinazione di tutta la comunità cittadina, che attraverso associazioni, gruppi di volontari e privati cittadini hanno imbastito la seconda edizione dedicata ai libri con grande attenzione alle pratiche necessarie per mantenere distanziamento sociale e misure di sicurezza.
L’evento, nato come attività di responsabilità sociale d’impresa di Liccamuciula, attività che unisce la ristorazione, la valorizzazione dell’artigianato e l’amore per i libri, è stato accolto anche quest’anno dall’entusiasmo appassionato di un gruppo promotore, che oramai pensa all’evento come un appuntamento fisso da riproporre: ”il senso di comunità che il Book Fest ha messo in luce – spiega Barbara Fronterrè, fondatrice di Liccamuciula- è la cosa più forte, anche perché animata dall’amore per i libri e dall’orgoglio di fare qualcosa per la città”.


