La storia di Michele, raccontata in un nuovo servizio de Le Iene da Cristiano Pasca, è una storia estrema miseria ma anche di sincera solidarietà. Nel servizio andato in onda ieri sera, su Italia 1, si parla di un uomo di 62 anni che da due mesi vive in macchina di fronte al porto di Marzamemi, senza lavoro perché è stato licenziato. Michele, è costretto a vivere in auto perchè non riesce più a provvedere a sè stesso.
Michele lavorava da 15 anni in una ditta che si occupava di acqua coltura e quando ormai mancavano solo due anni alla pensione, scade il suo contratto e viene mandato via.
Michele, come racconta la Iena Pasca nel servizio, pensa di essere stato cacciato perché “basso e brutto”. La Iena prova a parlare con il titolare della ditta, ma non ottiene l’esito sperato. Non è stato aiutato neanche dal sindacato e dalla sorella che l’ha mandato via di casa.
Alla fine ad aiutare Michele ci hanno pensato due 18enni stranieri, arrivati in Italia da qualche anno e sono stati gli unici a rispondere all’appello del Sindaco Bruno.
«Michele – racconta la Iena Pasca – per un pò ha avuto una casa e anche un lavoro che il Sindaco è riuscito a procurargli, ma solo per due mesi e per non pesare sui due giovani è ritornato a vivere in auto».


