News: una storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti sancisce la vittoria del mondo LGBT: il matrimonio gay è un diritto costituzionale.
Venerdì 26 giugno, il momento della svolta. Sono stati determinanti i cambiamenti socio-culturali che da sempre evidenziano la forza e il coraggio progressista di un Paese, quello a stelle e strisce, che rappresenta il cuore pulsante del mondo.

“È una vittoria per l’America, una decisione-fulmine, da oggi la nostra unione nazionale è più perfetta” . Così, ha dichiarato con voce incrinata dall’emozione, un gioioso Barack Obama che già nel 2012, prima della sua rielezione alla Casa Bianca, si era apertamente schierato a favore delle unioni omosessuali. E’ stata scritta una nuova pagina di storia mondiale ed è lo stesso Presidente Obama a commentarlo con un semplice hashtag su Twitter: #LoveWins (L’amore vince).
Forse, non è un caso che la legalizzazione del matrimonio egualitario in tutti i 50 Stati degli U.S.A. arrivi proprio nel mese di giugno. Per chi non lo sapesse, infatti, questo è il mese dei Gay Pride. Un’onda arcobaleno, galvanizzata dal successo americano, ha infatti travolto ogni angolo del pianeta.
Da Lima a Città del Messico, da Instanbul a Berlino passando da Milano, Bologna, Torino e Palermo, il mondo LGBT ha marciato rivendicando i propri diritti, sotto l’urlo di uno slogan “ferocemente pacifico”: L’amore vince. Anche gli italiani dunque scendono in piazza a rivendicare la liberazione del mondo gay, la laicità delle istituzioni, la dignità e sopra ogni cosa la parità di diritti, con gli occhi rivolti alle vittorie d’oltreoceano, sperando in un cambiamento sostanziale che pare non poter mai arrivare.

Anche questa volta la social-mania si è resa protagonista dipingendo il web dei colori arcobaleno. La gioia per la vittoria della comunità LGBT si è infatti sprigionata in pochi istanti tra tweet, post su Facebook, foto su Instagram e video su Youtube.
Per tutto il week-end, i colossi di Internet hanno sfoggiato avatar a tema arcobaleno, easter eggs (i tools a tema nascosti da Google, digitando infatti nella barra di ricerca la parola “gay” si vedono comparire un cuore e degli omini che si tengono per mano, tutti rigorosamente dipinti con i colori dell’iride) e video per celebrare i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il social più famoso del mondo, Facebook ha persino lanciato un’app “Celebrate Pride” che permette agli utenti di applicare un filtro fotografico e colorare la propria immagine del profilo con i colori dell’arcobaleno, simbolo del movimento di liberazione omosessuale.


